
Ogni parola che pronunciamo non è mai isolata.
Quando parliamo, quando pensiamo, quando cerchiamo di dare senso al mondo, non usiamo mai un solo concetto alla volta: ogni parola è legata ad altre, come un tessuto invisibile che avvolge il nostro modo di vedere la realtà.
Le idee non nascono nel vuoto.
Si agganciano a ciò che sappiamo già, a ciò che abbiamo sentito, a ciò che gli altri hanno detto prima di noi.
Ma cosa succede quando il linguaggio si impoverisce?
I collegamenti si spezzano. Il pensiero si semplifica. Le idee si appiattiscono.
Abbiamo ancora il coraggio di costruire significati complessi?
O stiamo lasciando che le parole diventino vuoti contenitori di significato?






