
Viviamo in un’epoca dove tutto è misurabile e tutto è comprabile.
Ci sarà un ritorno, una nuova ricerca: un bisogno di spiritualità che emergerà da questo mondo iper-razionale e iper- connesso.
Una spiritualità che ancora non sappiamo immaginare, ma che parlerà alle emozioni e alle domande che oggi lasciamo senza risposta. Forse il futuro non è solo misurare, ma ritrovare ciò che non può essere misurato.
Siete pronti a immaginare una spiritualità che nasce dalla scienza stessa?






